Avere un bel sito non basta se poi nessuno lo trova. La buona notizia è che, per un’attività locale, farsi trovare su Google non richiede magie: bastano alcune cose fatte bene.
1. Un sito veloce e mobile-first
Google premia i siti che si caricano in fretta e funzionano bene sul telefono. Sono i cosiddetti Core Web Vitals: velocità, stabilità, reattività. Un sito pesante e lento parte già in svantaggio.
2. Titoli e descrizioni giusti
Ogni pagina dovrebbe avere un titolo unico e una descrizione che dicono chiaramente di cosa parla, usando le parole che cercherebbero i tuoi clienti — per esempio “dentista a Roma zona Boccea”, non solo il nome dello studio.
3. Dati strutturati per la ricerca locale
Dietro le quinte si possono aggiungere informazioni (i cosiddetti dati strutturati) che dicono a Google “questa è un’attività a Roma, ecco indirizzo e contatti”. Aiutano a comparire nei risultati locali e nelle mappe.
4. La scheda Google Business
Non è il sito, ma conta tantissimo: la scheda gratuita Google Business Profile è ciò che fa apparire la tua attività nella mappa e nel riquadro a destra. Tienila aggiornata con orari, foto e indirizzo, coerenti con quelli del sito.
5. Recensioni
Le recensioni positive non solo convincono i clienti: sono un segnale di fiducia anche per Google. Chiederle, con garbo, ai clienti soddisfatti è uno degli investimenti migliori per la visibilità locale.
La SEO locale non è un trucco: è rendere facile, per Google e per le persone, capire chi sei, cosa fai e dove.
In pratica
Quando costruisco un sito, i punti 1, 2 e 3 li curo di default — fanno parte del lavoro, non sono un extra. I punti 4 e 5 dipendono da te, ma posso indicarti come impostarli. Se vuoi capire come è messo oggi il tuo sito, ti preparo gratis un’analisi insieme all’anteprima del nuovo.